Martina Rodinò si è laureata nel 2018 in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso l’Università degli Studi di Firenze. Nello stesso anno ha vinto il concorso per la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della stessa Università, classificandosi prima nella graduatoria di ammissione.
Nel 2024 ha conseguito con lode il Dottorato di Ricerca in Scienze dell’Antichità e Archeologiapresso l’Università di Pisa, nell’ambito del dottorato consorziato con le Università di Firenze e Siena, svolgendo un percorso di studi avanzato presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene(SAIA).
Dal 2024 è cultore della materia in Archeologia Classica presso le Università di Firenze e Pisa e, dal 2025, assegnista di ricerca presso l’Università di Firenze.
Dal 2018 è responsabile laboratorio Classificazione e documentazione della ceramica romananell’ambito della cattedra di Archeologia Classica dell’Università di Firenze e tiene seminari dedicati ai materiali di età romana (ceramica, vetro, scultura) presso le Università di Firenze e Pisa.
Dal 2023 collabora, tramite contratti di consulenza specialistica, con il Parco Archeologico del Colosseo e con l’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este per lo studio e la valorizzazione delle collezioni archeologiche.
I suoi principali interessi di ricerca comprendono lo studio della ceramica e del vasellame in vetro di età romana (oggetto di numerosi pubblicazioni scientifiche e interventi a convegni internazionali), delle sculture greche e romane (statuaria ideale, ritratti, sarcofagi, editi in contributi e schede di catalogo), delle calzature di età classica (oggetto di una recente proposta tipologica), della policromia antica (nell’ambito del progetto EU–Next Generation/MUR Colour Concept: The Cultural Meaning of the Late Antique Polychromies in the West) e della storia del collezionismo di antichità, con particolare attenzione alle collezioni granducali fiorentine. Le sue ricerche si sviluppano in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa, le Gallerie degli Uffizi, i Musei Capitolini e il Parco Archeologico del Colosseo, anche nell’ambito di mostre e progetti espositivi.
Ha partecipato a numerose campagne di scavo archeologico, tra cui quelle nei siti di Cosa (Ansedonia, GR), Hierapolis di Frigia (Denizli, Turchia) e Pompei, ricoprendo il ruolo di responsabile per lo studio dei materiali e pubblicando contributi scientifici dedicati. Dal 2023 è parte del progetto La Longarina 1 e 2 – Ostia, diretto dall’Università Complutense di Madrid in collaborazione con il Ministero della Cultura, con incarico di studio e pubblicazione del materiale ceramico.
Dal 2023 è membro della Missione Archeologica di Roma Tre in Libia, diretta da Luisa Musso, dove collabora con il Dipartimento di Antichità della Libia (DoA) al programma di catalogazione, studio e pubblicazione dei reperti mobili del Museo Archeologico di Tripoli.
Dal 2024 fa parte del comitato editoriale della rivista Quaderni di Archeologia della Libya.
ENG
Martina Rodinò graduated in 2018 in Archaeology and History of Greek and Roman Art at the University of Florence. In the same year, she was admitted to the School of Specialization in Archaeological Heritage of the same University, ranking first in the entrance examination.
In 2024 she was awarded a Ph.D. with honors in Ancient Sciences and Archaeology at the University of Pisa, within the joint doctoral program with the Universities of Florence and Siena, during which she carried out advanced training at the Italian Archaeological School at Athens (SAIA).
Since 2024 she has been Cultore della materia (Teaching Assistant/Adjunct Scholar) in Classical Archaeology at the Universities of Florence and Pisa, and since 2025 she has been a Postdoctoral Research Fellow at the University of Florence.
Since 2018 she has been responsible for the laboratory Classification and Documentation of Roman Pottery within the chair of Classical Archaeology at the University of Florence, and she regularly delivers seminars on Roman materials (pottery, glass, sculpture) at the Universities of Florence and Pisa.
Since 2023 she has been collaborating, through specialist consultancy contracts, with the Parco Archeologico del Colosseo and with the Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este on the study and enhancement of archaeological collections.
Her main research interests include Roman pottery and glassware (presented at international conferences and published in several scientific contributions), Greek and Roman sculpture (ideal statuary, portraits, sarcophagi, published in catalogues and scholarly essays), footwear in the Classical world (the subject of a recent typological proposal), ancient polychromy (within the project EU–Next Generation/MUR Colour Concept: The Cultural Meaning of the Late Antique Polychromies in the West), and the history of antiquities collecting, with particular focus on the Medicean and Lorraine grand-ducal collections. Her research activities are conducted in collaboration with the Universities of Florence and Pisa, the Uffizi Galleries, the Capitoline Museums, and the Parco Archeologico del Colosseo, also in the framework of exhibitions and curatorial projects.
She has participated in numerous archaeological excavations, including those at Cosa (Ansedonia, Italy), Hierapolis of Phrygia (Denizli, Turkey), and Pompeii, where she was responsible for the study of finds and authored several related publications. Since 2023 she has been involved in the project La Longarina 1 and 2 – Ostia, directed by the Complutense University of Madrid in collaboration with the Italian Ministry of Culture, with responsibility for the study and publication of ceramic materials.
Since 2023 she has been a member of the Roma Tre University Archaeological Mission in Libya, directed by Luisa Musso, working in close collaboration with the Department of Antiquities of Libya (DoA) on the cataloguing, study, and publication of the movable finds of the Archaeological Museum of Tripoli.
Since 2024 she has been a member of the editorial board of the journal Quaderni di Archeologia della Libya.
Ultimo aggiornamento
07.11.2025